mercoledì 23 luglio 2014
venerdì 11 luglio 2014
Frappè alle fragole... (bimby)
Fragole, fragole e ancora fragole......
Chi mi segue sa già che adoro le fragole, in questo periodo ne faccio scorta... Ne mangio a tutte le ore del giorno, le frullo e ne congelo la polpa, preparo le granite per l'estate, ne faccio marmellata... le congelo nei cubetti di ghiaccio per servire delle deliziose e originali bibite fresche... Amo le fragole e i loro 1000 e più utilizzi....
Oggi vi offro un delizioso frappè....
Ingredienti per 6 persone:
50 gr di zucchero
70 gr di ghiaccio in cubetti lasciati a temperatura ambiente per qualche minuto.
350 gr di fragole mature
300 gr di latte intero
Esecuzione:
Mettere nel boccale lo zucchero, polverizzare 10 sec. vel 9. Riunire sul fondo con una spatola.
Aggiungere i cubetti di ghiaccio e le fragole, tritare 10 sec. vel. 8. Inserire la farfalla, versare il latte frullare 2 min. vel. 3.
La mia piccola nipotina lo adora.... e noi ce lo beviamo a bicchieroni pieni grazie ai coloratissimi e grandissimi bicchieri della Poloplast MILK SHAKE insieme al delizioso mixer colorato


Chi mi segue sa già che adoro le fragole, in questo periodo ne faccio scorta... Ne mangio a tutte le ore del giorno, le frullo e ne congelo la polpa, preparo le granite per l'estate, ne faccio marmellata... le congelo nei cubetti di ghiaccio per servire delle deliziose e originali bibite fresche... Amo le fragole e i loro 1000 e più utilizzi....
Oggi vi offro un delizioso frappè....
Ingredienti per 6 persone:
50 gr di zucchero
70 gr di ghiaccio in cubetti lasciati a temperatura ambiente per qualche minuto.
350 gr di fragole mature
300 gr di latte intero
Esecuzione:
Mettere nel boccale lo zucchero, polverizzare 10 sec. vel 9. Riunire sul fondo con una spatola.
Aggiungere i cubetti di ghiaccio e le fragole, tritare 10 sec. vel. 8. Inserire la farfalla, versare il latte frullare 2 min. vel. 3.
La mia piccola nipotina lo adora.... e noi ce lo beviamo a bicchieroni pieni grazie ai coloratissimi e grandissimi bicchieri della Poloplast MILK SHAKE insieme al delizioso mixer colorato
martedì 24 giugno 2014
Silikomart... wonder cake!!!
Buongiorno amici, oggi torno a parlarvi di Silikomart, un marchio di qualità e sicurezza.
In particolare oggi vi parlo di una delle novità wonder cake 2014!
WONDER STAMP
Con il kit Wonder Stamp puoi imprimere direttamente nei tuoi biscotti i tuoi stati d’animo, e servire in tavola le tue emozioni: questo è possibile grazie al tagliapasta rotondo trasparente e ai quattro dischetti in silicone a forma di faccina di color verde tiffany, che portano con sé quattro diverse espressioni, per biscotti e dolcetti buffi e divertenti.
Dimensione: Ø 73 mm
Usarli sarà davvero facile... qui di seguito la dimostrazione e rimanete collegati perchè il prossimo post sarà tutto dedicato a dei piccolissi chef che usano questi divertentissimi wonder stamp!!!







mercoledì 21 maggio 2014
giovedì 10 aprile 2014
giovedì 20 marzo 2014
mercoledì 12 marzo 2014
martedì 4 marzo 2014
Chiacchere di Carnevale...
Ciao amici e buon carnevale a tutti........... Come tradizione vuole il giorno di carnevale da noi si mangiano maccheroni fatti in casa al sugo e chiacchere... e ovviamente io non mi sono fatta mancare nessuna delle due cose.... abbiamo lavorato due giorni e sono finite tutte cose in un paio di ore, però il risultato è stato davvero ottimo!!! Oggi vi lascio la ricetta delle chiacchere....
Ingredienti:
400 gr di farina 00
2 uova
100 gr di zucchero
50 gr di burro
4 cucchiai di rum
scorza di un limone.
Procedimento:
Io ho impastato tutto con il bimby... Frullate lo zucchero con la buccia del limone, aggiungete il burro e date un colpetto di turbo. Unire tutti gli altri ingredienti e impastare tutto per 2 minuti vel. spiga. Amalgamare il panetto e far riposare almeno un ora in frigorifero.
Una volta che il panetto si è solidificato per bene, se risulta troppo morbido e quindi difficile da stendere, lavoratelo con un pò di farina fino a raggiungere una pasta liscia ed elastica. Tagliate in piccole parti e iniziate a stendere con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottilissima (quasi trasparente, più sottile è la sfoglia migliori saranno le vostre chiacchere) a questo punto tagliare tante striscioline e friggete in abbondante olio caldo, molto caldo, fatele dorare leggermente e una volta uscite dall'olio, ponetele a scolare su un foglio di carta per avvolgere il pane e della carta assorbente in modo che rimangano asciutte. Una volta fredde cospargete di zucchero a velo e gustatevele.... BUON CARNEVALE!!!
Ingredienti:
400 gr di farina 00
2 uova
100 gr di zucchero
50 gr di burro
4 cucchiai di rum
scorza di un limone.
Procedimento:
Io ho impastato tutto con il bimby... Frullate lo zucchero con la buccia del limone, aggiungete il burro e date un colpetto di turbo. Unire tutti gli altri ingredienti e impastare tutto per 2 minuti vel. spiga. Amalgamare il panetto e far riposare almeno un ora in frigorifero.
Una volta che il panetto si è solidificato per bene, se risulta troppo morbido e quindi difficile da stendere, lavoratelo con un pò di farina fino a raggiungere una pasta liscia ed elastica. Tagliate in piccole parti e iniziate a stendere con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottilissima (quasi trasparente, più sottile è la sfoglia migliori saranno le vostre chiacchere) a questo punto tagliare tante striscioline e friggete in abbondante olio caldo, molto caldo, fatele dorare leggermente e una volta uscite dall'olio, ponetele a scolare su un foglio di carta per avvolgere il pane e della carta assorbente in modo che rimangano asciutte. Una volta fredde cospargete di zucchero a velo e gustatevele.... BUON CARNEVALE!!!
mercoledì 22 gennaio 2014
Mezze penne con zucchine, gamberetti, rucola, Philadelphia e grok!!!
Buon giorno amici, cosa mangiate oggi a pranzo?Provo a farvi venire un pò l'acquolina in bocca e chissà magari qualche suggerimento culinario...
Oggi a casa mia si pranza con Mezze penne condite con zucchine, gamberetti, rucola, philadelphia e grok dal gusto deciso!
Ingredienti x 2 persone:
mezza cipolla;
140 gr di mezze penne;
2 zucchine;
un mazzetto di rucola;
200 gr di gamberetti già sgusciati;
80 gr di Philadelphia;
una manciata di grok gusto deciso;
Preparazione:
soffriggete in un tegame, la cipolla tagliata molto finemente , aggiungete dunque le zucchine tagliate a rondelline o a cubetti, sfumate con un pò di vino rosso, salate e pepate a piacere. Fate cucinare a fuoco lento per circa 15 minuti, unite dunque i gamberetti e lasciateli cucinare una decina di minuti circa. Fate raffreddare e nel frattempo cuocete la pasta.

Aggiungete a questo punto la Philadelphia e saltate in padella con la pasta e la rucola, aggiungete i grok e Buon appetito!!!
In cucina con me: Grok e MINI DESSERT GOCCIA 120 cc PS NERO COPRENTE Poloplast
Oggi a casa mia si pranza con Mezze penne condite con zucchine, gamberetti, rucola, philadelphia e grok dal gusto deciso!
Ingredienti x 2 persone:
mezza cipolla;
140 gr di mezze penne;
2 zucchine;
un mazzetto di rucola;
200 gr di gamberetti già sgusciati;
80 gr di Philadelphia;
una manciata di grok gusto deciso;
Preparazione:
Aggiungete a questo punto la Philadelphia e saltate in padella con la pasta e la rucola, aggiungete i grok e Buon appetito!!!
MINI DESSERT GOCCIA 120 cc PS NERO COPRENTE |
In cucina con me: Grok e MINI DESSERT GOCCIA 120 cc PS NERO COPRENTE Poloplast
venerdì 3 gennaio 2014
martedì 24 dicembre 2013
venerdì 20 dicembre 2013
Consorzio Tutela Brachetto d'Acqui e torta al vino rosso
Buongiorno amiche/amici oggi vi posto un dolce delizioso che io adoro, che in occasione speciale della presentazione del Brachetto D'Acqui ho deciso di preparare con questo delizioso e delicato vino... prima però vi presento meglio il Brachetto...

Il Consorzio Tutela Vini d’Acqui nasce nel 1992 ad Acqui Terme con lo scopo di controllare e regolamentare la crescita di questo vino e tutelarne il territorio, programmando la produzione, incentivandone la commercializzazione e con un forte impegno di promozione e valorizzazione sui mercati mondiali.
Oltre al Brachetto d’Acqui D.O.C.G., il Consorzio si occupa anche della tutela del vino Dolcetto D.O.C. Il Consorzio è stato il principale promotore del conferimento della DOCG al Brachetto d’Acqui, ottenuta nel 1996 e che ha definito con maggiore precisione anche dal punto di vista legale e amministrativo le peculiarità di questo vino distinguendolo nettamente dalle altre produzioni. Il Brachetto d’Acqui rimane uno dei pochi vini ad aver ottenuto dallo Stato Italiano la Denominazione d’Origine Controllata e Garantita.
Tutte le bottiglie sono sottoposte ad un controllo di degustazione prima di ottenere la fascetta numerata in filigrana che ne comprova l’origine, suffragata altresì da un controllo scrupoloso del Consorzio di Tutela che programma e ne incentiva la commercializzazione con forte impegno di promozione e valorizzazione sui mercati mondiali.
Il vitigno Brachetto nasce in Piemonte, terra di vini per definizione, nella zona collinare dell'Alto Monferrato. La zona di produzione comprende solo 26 comuni attorno ad Acqui Terme fra la provincia di Asti e Alessandria.
Sulla storia del Braquetto d’acqui si cela una leggenda:” Una delle più suggestive… e maliziose… racconta che al “VINUM ACQUENSE” si attribuissero mirabolanti virtù afrodisiache… è credenza comune che all’epoca dell’Impero Romano, Giulio Cesare prima e Marco Antonio poi facessero precedere il loro arrivo in Egitto alla corte della bella Cleopatra da otri di “vinum acquense”, apprezzatissimo dalla Regina per risvegliare gli ardori dei suoi leggendari amanti…… Un filo diretto che si snoda attraverso storia, territorio e comuni caratteristiche, sembrerebbe legare il “VINUM ACQUENSE” all’attuale Brachetto, che può fregiarsi di diritto del titolo di Suo discendente, in quanto a quel tempo già presente ad Acqui Terme e nel suo circondario”.
Il Brachetto d’Acqui è proposto sul mercato in due diverse tipologie: spumante, frizzante o fermo. Se spumante per legge presenta all’atto dell’apertura una sovrapressione minima di 3, 5 bar. Tale pressione deriva dalla rifermentazione degli zuccheri presenti o aggiunti al vino, per opera di lieviti selezionati. Ci sono vari modi per produrre spumanti, per il Brachetto d’Acqui, trattandosi di un vino D.O.C.G. a base aromatica, si usa il metodo Martinotti -Charmat detto anche in autoclave. Il vino base, opportunamente chiarificato e filtrato, è immesso in autoclave unitamente a zucchero, lieviti, sostanze nutrienti. Il processo di presa di spuma, dura in totale 30 giorni. L’imbottigliamento isobarico onde conservare la pressione in bottiglia, il confezionamento e inscatolamento completano il processo di cantina. Oggi si presta la massima attenzione a queste fasi del processo di cantina mediante l’utilizzo di materiali per il packaging di alta qualità, al fine di valorizzare immagine e prestigio del prodotto e del produttore.
Il Brachetto d'Acqui docg si distingue per la Sua peculiarità organolettica che lo rende Unico nel suo genere:
il grappolo è ricco, con acini sodi di colore rosso scuro, dal contenuto zuccherino notevole e dalla forte carica aromatica data dai terpeni: il Geraniolo, il Nerolo, il Citronellolo.
Il resveratrolo rappresenta l'emblema degli effetti benefici che queste preziose sostanze (polifenoli) svolgono a favore della pianta ma anche del nostro organismo: Antitumorali, Cardioprotettivi, Antiossidanti, Antinfiammatori, Antibatterici.
Il Brachetto d' Acqui docg ha bassa gradazione alcolica, è dolce, dal sapore fruttato e fragrante, il profumo è molto delicato e ricorda la rosa e i piccoli frutti rossi di bosco.
Ottimo con salumi, formaggi erborinati e stagionati, è perfetto con i dessert, le fragole e la pasticceria secca.
La temperatura di servizio consigliata è intorno agli 8° gradi in calici ampi, così da favorirne lo sviluppo delle sfumature aromatiche; se ben conservato mantiene i suoi caratteri per oltre due anni.

Ora vi mostro quello che Il Consorzio mi ha gentilmente inviato!!!!
Ingredienti:
200 grammi di burro, 300 grammi di zucchero, 60 grammi di cacao amaro, 4 uova, 100 grammi di vino rosso (io Brachetto d'acqui), 1 bustina di lievito, 150 grammi di farina
Preparazione:
Mettere nel boccale burro, zucchero, vino, cacao e far cuocere per 7 minuti temp 90° velocità 2; dalla cremina ottenuta togliere mezzo bicchiere e metterla da parte. Lasciar raffreddare la rimanente crema e aggiungere uova, farina, lievito e impastare per 1 minuto a velocità 4. Inserire l'impasto in una tortiera imburrata e infornare per 30 minuti a 180°. Dopo la cottura forare il panettone con una forchetta e distribuire la crema tenuta da parte precedentemente, in modo che il panettone la assorba al suo interno.

Il Consorzio Tutela Vini d’Acqui nasce nel 1992 ad Acqui Terme con lo scopo di controllare e regolamentare la crescita di questo vino e tutelarne il territorio, programmando la produzione, incentivandone la commercializzazione e con un forte impegno di promozione e valorizzazione sui mercati mondiali.
Oltre al Brachetto d’Acqui D.O.C.G., il Consorzio si occupa anche della tutela del vino Dolcetto D.O.C. Il Consorzio è stato il principale promotore del conferimento della DOCG al Brachetto d’Acqui, ottenuta nel 1996 e che ha definito con maggiore precisione anche dal punto di vista legale e amministrativo le peculiarità di questo vino distinguendolo nettamente dalle altre produzioni. Il Brachetto d’Acqui rimane uno dei pochi vini ad aver ottenuto dallo Stato Italiano la Denominazione d’Origine Controllata e Garantita.
Tutte le bottiglie sono sottoposte ad un controllo di degustazione prima di ottenere la fascetta numerata in filigrana che ne comprova l’origine, suffragata altresì da un controllo scrupoloso del Consorzio di Tutela che programma e ne incentiva la commercializzazione con forte impegno di promozione e valorizzazione sui mercati mondiali.
Il vitigno Brachetto nasce in Piemonte, terra di vini per definizione, nella zona collinare dell'Alto Monferrato. La zona di produzione comprende solo 26 comuni attorno ad Acqui Terme fra la provincia di Asti e Alessandria.
Sulla storia del Braquetto d’acqui si cela una leggenda:” Una delle più suggestive… e maliziose… racconta che al “VINUM ACQUENSE” si attribuissero mirabolanti virtù afrodisiache… è credenza comune che all’epoca dell’Impero Romano, Giulio Cesare prima e Marco Antonio poi facessero precedere il loro arrivo in Egitto alla corte della bella Cleopatra da otri di “vinum acquense”, apprezzatissimo dalla Regina per risvegliare gli ardori dei suoi leggendari amanti…… Un filo diretto che si snoda attraverso storia, territorio e comuni caratteristiche, sembrerebbe legare il “VINUM ACQUENSE” all’attuale Brachetto, che può fregiarsi di diritto del titolo di Suo discendente, in quanto a quel tempo già presente ad Acqui Terme e nel suo circondario”.
Il Brachetto d’Acqui è proposto sul mercato in due diverse tipologie: spumante, frizzante o fermo. Se spumante per legge presenta all’atto dell’apertura una sovrapressione minima di 3, 5 bar. Tale pressione deriva dalla rifermentazione degli zuccheri presenti o aggiunti al vino, per opera di lieviti selezionati. Ci sono vari modi per produrre spumanti, per il Brachetto d’Acqui, trattandosi di un vino D.O.C.G. a base aromatica, si usa il metodo Martinotti -Charmat detto anche in autoclave. Il vino base, opportunamente chiarificato e filtrato, è immesso in autoclave unitamente a zucchero, lieviti, sostanze nutrienti. Il processo di presa di spuma, dura in totale 30 giorni. L’imbottigliamento isobarico onde conservare la pressione in bottiglia, il confezionamento e inscatolamento completano il processo di cantina. Oggi si presta la massima attenzione a queste fasi del processo di cantina mediante l’utilizzo di materiali per il packaging di alta qualità, al fine di valorizzare immagine e prestigio del prodotto e del produttore.
il grappolo è ricco, con acini sodi di colore rosso scuro, dal contenuto zuccherino notevole e dalla forte carica aromatica data dai terpeni: il Geraniolo, il Nerolo, il Citronellolo.
Il resveratrolo rappresenta l'emblema degli effetti benefici che queste preziose sostanze (polifenoli) svolgono a favore della pianta ma anche del nostro organismo: Antitumorali, Cardioprotettivi, Antiossidanti, Antinfiammatori, Antibatterici.
Il Brachetto d' Acqui docg ha bassa gradazione alcolica, è dolce, dal sapore fruttato e fragrante, il profumo è molto delicato e ricorda la rosa e i piccoli frutti rossi di bosco.
Ottimo con salumi, formaggi erborinati e stagionati, è perfetto con i dessert, le fragole e la pasticceria secca.
La temperatura di servizio consigliata è intorno agli 8° gradi in calici ampi, così da favorirne lo sviluppo delle sfumature aromatiche; se ben conservato mantiene i suoi caratteri per oltre due anni.

TORTA AL VINO ROSSO...
Ingredienti:
200 grammi di burro, 300 grammi di zucchero, 60 grammi di cacao amaro, 4 uova, 100 grammi di vino rosso (io Brachetto d'acqui), 1 bustina di lievito, 150 grammi di farina
Preparazione:
Mettere nel boccale burro, zucchero, vino, cacao e far cuocere per 7 minuti temp 90° velocità 2; dalla cremina ottenuta togliere mezzo bicchiere e metterla da parte. Lasciar raffreddare la rimanente crema e aggiungere uova, farina, lievito e impastare per 1 minuto a velocità 4. Inserire l'impasto in una tortiera imburrata e infornare per 30 minuti a 180°. Dopo la cottura forare il panettone con una forchetta e distribuire la crema tenuta da parte precedentemente, in modo che il panettone la assorba al suo interno.
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